Moto Contrario

Teatro “Paolo Maurensig”, Stagione 2025-2026

Teatro "P. Maurensig", Feletto Umberto di Tavagnacco (UD)

14 Marzo 2026
ore 20:00

Quartetto Indaco

Eleonora Matsuno violino
Ida di Vita violino
Jamiang Santi viola
Cosimo Carovani violoncello

Serena Costalunga attrice
Nicoletta Oscuro attrice

 

Programma:

  • C. Carovani, ” ‘Freight not S.”
  • R. Schumann, from “Kinderszene” op.15 “Von fremden Ländern und Menschen”
  • C.Carovani, “Please not anymore”
  • R. Schumann, from String Quartet op.41 n.3 “Andante espressivo – Allegro molto moderato”
  • C. Carovani, “Staring at the emptiness”
  • R. Schumann, from String Quartet op.41 n.1 “Scherzo – Intermezzo”
  • C. Wieck-Schumann (arr. C.Carovani), “Sie liebten sich beiden”
  • C. Carovani, “Voices against redemption”
  • R. Schumann, from “Kinderszene” op.15 “Träumerei”
  • R. Schumann, from String Quartet op. 41 n.3 “Assai Agitato”
  • C. Carovani, “Help yourself”
  • R. Schumann, from String Quartet op 41 n.1 “Introduzione”
  • R. Schumann, from String Quartet op. 41 n.3 “Finale – Allegro molto vivace”
  • R. Schumann, from “Kinderszene” op. 15 “Kind im Einschlummern”
  • C. Carovani, “Rufen”
  • R. Schumann, from String Quartet op. 41 n.3 “Adagio Molto”
  • C. Carovani, “Gratitude and Bach”

Lo spettacolo è un viaggio multisensoriale che esplora la musica come metafora dello smarrimento e della redenzione. La narrazione si sviluppa attraverso le parole di Clara Wieck-Schumann, moglie del compositore Robert Schumann, e di Sarah Kim-Cross, violinista anglo-coreana che condivide la sua esperienza personale nella lotta contro le difficoltà legate alla salute mentale. Due vissuti lontani nel tempo e nello spazio, ma che si incontrano lungo un comune percorso emotivo. La musica di Robert Schumann, che negli ultimi anni fu ricoverato nell’ospedale psichiatrico di Endenich e cercò di dare voce al proprio tormento interiore attraverso la composizione, si intreccia con le musiche originali e gli arrangiamenti composti per l’occasione da Cosimo Carovani, violoncellista del Quartetto Indaco. Il risultato prende forma attraverso le immagini evocative dell’artista Letizia Castellano, dando vita a un’esperienza immersiva che coinvolge tutti i sensi e porta lo spettatore a confrontarsi con uno dei temi più delicati e attuali del nostro tempo.

APERTURA BIGLIETTERIA
c/o Teatro Paolo Maurensig
(lunedì-mercoledì 17:30-19:30)

INFORMAZIONI
biglietteria@fondazionebon.com
T. +39 0432 543049

RiMe MuTe

Con il sostegno del Programma Regionale FESR del FVG 2021-2027

 

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